lunedì 18 luglio 2016

Cosa centra la strage di Nizza Con Gravina in Puglia? leggete e lo scoprirete




Non c’erano gravinesi dispersi o morti nella strage, bensì altro…
Proprio questa sera il tg rai  delle 20,00 parlava, fra le tante notizie della strage di Nizza, sai che novità direbbe qualcuno di voi…

E in effetti la novità c’è non so se ci sia stato un errore ma il cronista parlava del fatto che ormai non si parla più di una strage di un fanatico isolato, depresso o altro, bensì di un discorso molto più grande, di nuove strategie del terrore da parte dei Daesh o Isis e si parlava di rapporti internazionali.

Beh Fin qui tutto normale, ogni giorno si legge o si sente la stessa cosa ma questa volta ci riguarda da vicino , riguarda Gravina...
Il telegiornale ha parlato di rapporti tra l’omicida e persone residenti in Italia, in Puglia, a Gravina.
Si a Gravina avete capito bene "con qualcuno residente a Gravina in Puglia" che subito dopo la strage è sparito da Gravina.

Chissà se sono extracomunitari arrivati con i barconi o foreign fighters italiani, non voglio certamente creare il panico però ultimamente ci sono fenomeni di criminalità crescente, ad una ragazza hanno scippato un telefonino dalle mani e tanta altra gente si lamenta di alcuni comportamenti tutt’altro che educati, questo certamente non li fa assomigliare a dei jhiadisti, ma se continuiamo a riempire i B&B con profughi solo per ricavare denaro dallo stato allora rivedrei le licenze prossime.
Non vorrei che la città più antica della storia diventi un covo di fanatici assassini solo per il vile denaro. Già adesso negli antichi quartieri di gravina risuonano le preghiere dei muezzin e sembra di essere in una casbah araba. Gravina deve diventare famosa per l’accoglienza e per la sua storie e le sue bellezze non per essere un covo di fanatici, a pensare male a volte ci si coglie e sono sicuro che qualche buonista a tempo perso adesso mi etichetterà come razzista.
Rocco Michele Renna
http://www.quotidianodipuglia.it/attualita/nizza_strage_alfano_procuratore_antimafia_un_sospetto_in_puglia-1862845.html
aggiornamento:


fonte: http://www.noinotizie.it/19-07-2016/strage-di-nizza-indagine-in-puglia-il-tunisino-chafroud-chokri-viveva-in-provincia-di-taranto/
Chafroud Chokri, stando a quanto rivelato dal tgr Rai della Puglia, due anni fa era residente in provincia di Taranto. Poi, nei mesi scorsi, era stato ospitato in una casa del centro storico di Gravina in Puglia, nel barese, da due connazionali. Il tunisino è considerato un contatto di Mohamed Boulhel, responsabile della strage di Nizza. Sia pure con il riserbo massimo, la procura di Bari indaga per chiarire se ci fosse una rete riguardante anche la Puglia, riguardo ad attività terroristica.

Questo filmato è stato girato a Gravina durante il ramadam
filmato in calata santa Lucia

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