La Battaglia di Montepeloso e il lago Di Serra di Corvo
Il 3 settembre 1041 , tra le pieghe d'argilla che separano Monteserico da Irsina, il Sud Italia cambiò padrone in un tripudio di polvere e sangue. Ma quella che la storia ricorda come la Battaglia di Montepeloso non è stata solo una manovra militare; è il motivo per cui oggi, guardando le acque della Diga del Basentello , un brivido percorre ancora la schiena di chi ne conosce il nome: Serra del Corvo . L’Impero Bizantino era alle corde. Per spegnere l'incendio della rivolta normanno-longobarda, Costantinopoli inviò il suo uomo migliore, il Catapano Exaugusto Boioannes . Egli schierò una macchina bellica impressionante: fanti aclamati, arcieri anatolici e la temibile Guardia Variaga , i giganti del Nord che impugnavano asce a due mani capaci di recidere un cavallo con un solo fendente. Di fronte a loro, i Normanni di Guglielmo "Braccio di Ferro" d'Altavilla : meno numerosi, decimati dalle febbri malariche che infestavano le valli, ma mossi dalla fame feroce di ...


