venerdì 29 luglio 2016

ALLUVIONE A GRAVINA... CONTINUIAMO A FARCI DEL MALE



E continuiamo a farci del male 28/7/2016 un forte temporale si abbatte sulla città di gravina con una fitta e violenta grandine di grosso calibro, in un attimo tutto si tinge di Bianco, misto a rami e foglie di alberi martoriati dalla grandinata.
foto dal web sottopasso Madonna della Grazia

A tutto questo si aggiunge fortissimo vento e una bufera di acqua, una vera bomba di acqua, grandine e vento si abbatte sulla città con tanto di fiorir di fulmini a destra e a manca, una vera tempesta elettrica, poco ci è mancato che si scatenasse una tromba d’aria visto l’abbassarsi delle nuvole. 
Dall’inizio alla fine della tempesta siamo stati senza energia elettrica, almeno nella zona del quartiere S.S. Pietro e Paolo.
Ecco che gli opportunisti e i tecnici improvvisati di sottopassaggi ed altro gli viene servito su un piatto d’argento la possibilità di sparlare e di sporcare di fango il buon nome della città, come se non bastava quello che si era già trascinato con sé l’alluvione.
I sottopassaggi chiusi ed allagati con le sbarre aperte? Tutti a tuonare sull’amministrazione comunale ultima arrivata, tutti tecnici che sanno risolvere l’accaduto, ed ecco alcune dei discorsi dei “tecnici specializzati pro e contro”

  • ·         ” in galera devono andare ladri ecc. ecc.”
  • ·         “Io non ho visto questo scempio di persona ma ne sono a conoscenza da troppo tempo... questo è ciò che aspetta a quei pochi turisti che, temerari, si dirigono verso Gravina od a quei "folli" che affolleranno la nostra "Murgia Valley"... che vergogna...”
  • ·         Comunque la battuta della piscina riferita al sottopasso allagato ha già rotto abbastanza! e ogni volta si aggiunge il beota di turno....
  • ·         Il beota di turno non ci sarebbe se vi fosse una amministrazione più attenta e tu da segretario del partito più rappresentativo di questa maggioranza dovresti far sentire la tua voce è stare dalla parte dei cittadini e non di chi ha le colpe di non riuscire a trovare soluzioni.
  • ·         da ignorante in materia, un po' di griglie in più come quelle situate nei pressi della rotonda via de Gasperi via tripoli, in modo da non far arrivare tutta quella quantità di acqua e una manutenzione alle pompe nel sottopassaggio no?
  • ·         Hai controllato se ci sono?
  • ·         sì ho controllato ma non sono sufficienti!

 E tanto altro…

Scusate ma se capitasse che le pompe non funzionano si allaga, ed essendo la pompa elettrica... siamo stati per tutto il periodo della tempesta senza energia quindi pompe ferme e sbarre alzate, tanto ghiaccio occlude le feritoie, acqua arrivata con quella violenza si trascina il fango dai suoli abbandonati di Pellicciari ecc.
Ecco gli ingredienti per trasformare il sottopassaggio in piscina.
 Il punto è, tolta l'eccezionalità rimane il problema a monte, la soluzione per quel sottopassaggio è quella di non costruirlo affatto, se no, come dice il verificatore il sottopassaggio ha un limite di tolleranza molto basso.
 Quindi o ci conviviamo o si chiude per sempre. Senza fare inutile polemica politica o elettorale o farneticazioni varie.
Coraggio trovate argomenti migliori per creare disordini nelle coscienze della gente e spargere fango sulla città, tutti hanno capito il problema di quel sottopassaggio non doveva essere costruito li perché è alla confluenza naturale delle acque che arrivano persino dal Castello.
Quindi sarebbe ora di riattivare la fogna bianca chiusa all’altezza dell’incrocio per Spinazzola? Chiusa per chissà quali motivi e forse si attenuerebbe il flusso dell’acqua, ma anche io non sono un tecnico ed ai veri tecnici l’ardua sentenza.
Anche per quello di scardinale vale la stessa cosa è sbagliato il punto, li confluisce l’acqua dalla murgia nel bacino sotto le case bianche, un tempo probabilmente un laghetto, e il tutto alimenta il torrente di Casale, almeno lì ci andava un ponte non un sottopasso.
Il problema è: che si fa si chiudono per sempre o si deve avere pazienza con più manutenzione alle strade che la tra.de.co. (oggi) non fa?, guardiamo le strade del quartiere villa Margherita oggi sono un tappeto di paglia e frasche di alberi, che accade se viene giù un’altra pioggerellina?

sottopassaggio trasformato in piscina, ed ho fatto pure la rima.
A tutti i contestatori di oggi, mi auguro che possiate entrare a far parte dell’amministrazione comunale prossima, non abbiate paura poi sarà colpa vostra se si allaga di nuovo, chi la fa l’aspetti!
Rocco Michele Renna

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