martedì 24 febbraio 2015

La Murgia Barese Terra di storia e di Dinosauri




L’era mesozoica (o Mesozoico), che va da 245 a 65 milioni di anni fa, viene suddivisa in tre periodi: Triassico, Giurassico e Cretaceo. Si ritiene che il clima nel corso di questa era geologica fosse piuttosto caldo e secco; le terre emerse erano popolate soprattutto da conifere e da rettili, in particolare, a partire dal Giurassico, dal vasto gruppo dei dinosauri. Tuttavia cominciarono a diffondersi anche piccoli mammiferi e i primi uccelli, come l’Archaeopteryx .

Anche il Mesozoico termina con una catastrofe planetaria, forse meno sconvolgente di quella che pose fine al Paleozoico, ma più conosciuta: questa catastrofe infatti provocò l’estinzione dei dinosauri, a causa di una significativa modificazione climatica che portò a un forte abbassamento della temperatura globale.

la Puglia è una fonte ricca di storia del periodo dei Dinosauri, basti vedere le orme di Altamura, o quelle di lama Balice a Bari ecc., non di meno a Gravina in Puglia un dinosauro intero di cui oggi ne sappiamo poco o niente dato che venne fatto “sparire” con la complicità di amministrazioni locali favorevoli al non sviluppo della memoria storica di una città meravigliosa architettonicamente.
Un passato glorioso e ricco sotto la dinastia Borbonica (la seconda città del regno  dopo la capitale Napoli) ma che, dall’unità e con il susseguirsi di amministrazioni “particolari” l'hanno oppressa rendendo la popolazione ignorante delle proprie facoltà di sviluppo e accidiosa, naturalmente per poterla meglio guidare a favore di una classe politica che ha coltivato il proprio orticello di voti e nient’altro; viziando i cittadini a non fare niente perché ci penserà il politico di turno a fargli il “favore”.
Se non fosse per il caro amico Domenico Balducci, innamorato della sua città, forse oggi non sapremmo mai di questa scoperta avvenuta anni orsono
Domenico Balducci



Domenico Balducci

GRAVINA in PUGLIA
Finalmente sono riuscito ad avere una fotocopia di una vecchia sbiadita pagina del periodico redatto dalla parrocchia Madonna delle Grazie del 1964.Il giornalino era intitolato L'AQUILA e veniva curato dall'attento studioso parroco Don Angelo Casino. Mi viene riferito da colui che mi ha fornito questo documento che quanto venne rinvenuto è tuttora li dov'era, coperto sotto un ammasso di terra.

DINOSAURO PIETRIFICATO nel TUFO. rinveuto, da quanto ricordo, nel 1963 sul fondo di una cava di tufo.
Il giornalino sul quale è visibile la foto, commentava così la notizia e la riporto testualmente:

MOSTRO ANTIDILUVIANO SCOPERTO NELLA TUFARA DI PROPRIETA' PREZIOSO, GESTITA DAI SIGG. DESIANTE GIOVANNI E MASCELLARO PIETRO. IMPRONTA QUASI FOSFORESCENTE DI UN MOSTRO ANTIDILUVIANO ALLA PROFONDITA' DI METRI 30 DAL LIVELLO STRADALE DI MASSO TUFACEO SCAVATO IN CONTRADA "JAZZO DEI BENCHI" ALLA DISTANZA DI KM.3 CIRCA DAL CENTRO ABITATO DI GRAVINA, VERSO "MARICELLO" IN POSIZIONE PIANA SUL FONDO DELLO SCAVO PROFONDO MT.30 TUTTA L'IMPRONTA SEMBRA FORMATA DI FOSFORO ESSENDO LUMINOSA OPACA QUASI BIANCA, ANCHE DI GIORNO. MISURA DALLA PUNTA DEL MUSO ALLA CODA CIRCA METRI 40 E DALLA PUNTA DELLA ZAMPA POSTERIORE ALL'APICE DEL DORSO.METRI 16, IL CORNO SULLA TESTA METRI 6 E LA CODA METRI 8.
Sperando di poter un giorno riportare alla luce questo reperto assieme a tantissi altri e che non ci siano più amministrazioni oppressive della libertà di cultura di un popolo per tenerlo ignorante in modo da poterlo controllare meglio, approfitto per ringraziare L'artista Domenico Balducci per queste foto e vi invito , con questo articolo, a riflettere su quanto ancora dovremmo scoprire sul nostro passato taciuto per scopi loschi e politici.
Grazie per averlo letto e se vi è piaciuto condividetelo affinchè tutti sappiano

Rocco Michele Renna


domenica 15 febbraio 2015

Violazione dell'Art 1, 3, 4 della costituzione Italiana



Violazione dell'Art 1, 3, 4 della costituzione Italiana

Marchese Renna, Principe di Casale, 
Lo stato italiano è ancora oggi una dittatura feroce, razzista e discriminante verso una parte del suo territorio asservito con la forza trattandolo da colonia e verso tutto il popolo stesso dello stivale italico tenuto assieme dal plagio e dalla forza di una istituzione che dovrebbe essere messa in stato d'accusa per violazione dei diritti primari dell'uomo e omicidio di stato (suicidi a causa economica), il diritto al lavoro ed alla dignità di essere umano

Ci avete costretto a diventare italiani con la forza e adesso dovete rispettare la nostra dignità di popolo che ha reso grande la vostra Italia, grazie alla nostra cultura di antica tradizione e recente (borbonica), senza le quali l'Italia non esisterebbe mai.

Uno stato che discrimina in base al sesso e l'età le condizioni per il
quale una persona deve essere assunta oppure no è razzista e lesivo della dignità del suo popolo, nessuno stato civile metterebbe dei limiti di età massima per l'assunzione di personale, a meno che non fosse già in età pensionabile.
Nessuno stato civile non garantirebbe la dignità e il diritto al alavoro se uno del  suo popolo ha perso il lavoro , anche a causa della indiscriminata forzatura fiscale.

Nessuno stato civile metterebbe in condizioni critiche di pericolosissimo stato di incertezza le sue forze dell'ordine solo per asservire uno stato superiore che sulla carta non esiste come l'Europa unita.

Pertanto questo stato dovrebbe essere messo in stato di accusa per violazione dei diritti dell'uomo e della costituzione del suo stato stesso e noi popolo della colonia del Sud italico mai dovremmo accettare compromessi con politicanti da strapazzo che non possono garantire i principi fondamentali alla nostra dignità e sopravvivenza garantendo, in effetti, la sopravvivenza di parte di questo stato a danno di un altro o per privilegio di pochi eletti dalla casta.

Stiamo assistendo alla nuova discesa di lanzichenecchi che ci portano la peste leghista e urlatori di piazza, promettono mari e monti che allo stato delle leggi attuali mai potrebbero mantenere.
Se le condizioni basilari non vengono mantenute, basta con i fantocci politicanti di destra, sinistra o di posizioni indecise e basculanti, riprendiamoci la nostra dignità di sacro popolo consacrato alla Madonna e culla della società moderna, Noi siamo Duosiciliani non dimenticatelo mai anche se dobbiamo servire un tricolore che ci hanno imposto , ricordatevi che se vogliono la loro Italia devono per prima servire noi e forse potremmo sederci ad un tavolo insieme, altrimenti meglio soli che male accompagnati!

Non dimenticate mai chi siete e da dove provenite!



Rocco Michele Renna