giovedì 28 settembre 2017

UNA TRAGEDIA ANNUNCIATA, GIOCARE CON IL FUOCO


La situazione incendi di quest'anno è assolutamente drammatica ed è tutto per causa della stoltaggine umana.
Accade a Gravina In Puglia (BA)...
Chi per divertimento o malattia (piromania), chi perché a modo suo deve "pulire" ecc. Ecc. chi ci rimette è l'animale selvatico o il povero contadino che si è visto bruciare il piccolo oliveto, mandorleto o altro per non parlare dei boschi e di tutti gli animali morti compresi quelli domestici.


Ieri sera rientrai quasi subito dal mio servizio in torretta di avvistamento ant'incendio, perché visto il fortissimo maltempo in arrivo e il forte vento non era garantita la mia incolumità e non ci sarebbero stati rischi d’incendio.
Al rientro incontro un Nonnino che ha il suo piccolo appezzamento in cui ci passa il suo tempo curando quel poco che riesce a produrre con il suo vecchio cane affezionato e i suoi gattini.
Il nonnino mi racconta una situazione veramente drammatica: Qualcuno aveva appiccato il fuoco alle sterpaglie del fondo vicino e piano piano il fuoco ha raggiunto il suo piccolissimo appezzamento, da li a poco la tragedia...


Alcuni alberi sono completamente bruciati, la piccola baracca per riporre gli attrezzi non esiste più e il suo vecchio e fedele cane... morto nell'incendio!
Dei gatti non si sa niente.
Tutto per cosa? per pulire, per vedere il fuoco o che cosa?
DOVRESTE SOLO VERGOGNARVI, AVETE DATO UN DISPIACERE AD UNA PERSONA CHE SI PASSAVA IL TEMPO CON IL SUO FEDELISSIMO AMICO.
VERGOGNATEVI VIGLIACCHI SUDICI Piromani, SPERO CHE LA GIUSTIZIA DIVINA VI COLGA PRIMA DI QUELLA DELL'UOMO. E ogni lacrima versata da quella persona per il suo cane e il suo terreno, siano tanti coltelli che vi trafiggeranno l’anima
vi piace giocare con il fuoco e con quello avete distrutto diversi ettari di bosco con tutta la fauna esistente e chissà quanti altri Nonnini stanno piagendo il loro fedelissimo amico
Le foto sono prese dal web non posso mettere le originale per la crudeltà e per proteggere la privacy del Nonno

Rocco Michele Renna