lunedì 23 maggio 2016

CHIESA RUPESTRE “PADRE ETERNO” furto o atto vandalico?


Tutti a strillare pene più severe, telecamere ecc. ma io le telecamere le metterei in famiglia per vedere come vengono educate le nuove generazioni, se mio figlio si fosse macchiato di un reato del genere, sarebbe difficile perché per prima cosa insegno il rispetto per il prossimo e per la propria terra, saprei io come punirlo e non premiarlo,  se accadesse vuol dire che ho sbagliato io per primo a dare una brutta educazione civica a mio figlio/a. E’ vero che io fui uno dei primi a chiedere di perdonare la ragazza che scrisse sul pavimento del ponte Borbonico/Orsiniano perché apprezzai il gesto di grande maturità di autodenunciarsi, dopo quello di stoltaggine. Bisogna essere delle persone di grande maturità per sapere riconoscere i propri errori e mettersi a disposizione per la conseguente pena, e vorrei vedere a Gravina in quanti ne sarebbero capaci, tutti possiamo sbagliare anche per un momento di follia, l'importante è ammettere il proprio errore e accettarne le conseguenze. Questo però, non vuole essere da parte mia la dimostrazione di leggerezza nel punire questi atti di Vandalismo mirato o da stoltaggine, perché se non si è capito il gesto di magnanimità dell'autorità comunale allora stiamo ben lontani dal perdonare un successivo gesto vandalico e a questo punto è finito il periodo della bonarietà, adesso è ora che si cominci a fare sul serio.

Per prima cosa educhiamo i nostri figli al rispetto per il prossimo e per il bene comune, se tornano tardi alla sera non facciamo finta di non vederli , sono tornati tardiforse perchè si stanno ubbriacando o drogando o vandalizzando chissà cosa anche istigati da altri coetanei o adulti consapevoli e quindi noi dovremmo intervenire come genitori. Cerchiamo di capire una cosa, qual è il fondo dei problemi? la critica senza costrutto? si pretendono i miracoli dall'ultimo arrivato e si tace sul passato? ma non vi rendete conto che a Gravina non esiste una opposizione ma solo gente che strumentalizza la popolazione aizzandola contro il caprio espiatorio di turno e se quel caprio osa alzare la testa, tutti addosso! chi critica il modus operandi dell'ultimo arrivato è colui che in passato faceva parte di quella maggioranza che non ha alzato un dito per Gravina, anzi l'ha affossata solo per i propri comodi creando l'orticello dei votanti, schiavi della 50€. Oggi, forse, c'è un nuovo strumento, probabilmente il vandalismo. Anche se il gesto della chiesa rupestre ha tutta l’aria di un comune furto di un cancello metallico, questo non vuol dire che daremo la colpa alla crisi ed altro ma è un furto con danneggiamento vandalico è come tale deve essere trattato!
Intanto tra una strillata e l'altra chi ci rimette è Gravina, cioè noi!

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