sabato 1 ottobre 2016

Dalla tavola dei Borbone, Il gelato al gelsomino



Scursunera “gelato al gelsomino”

Pianta spontanea, diffusa nelle campagne dell'Isola, era usata come antidoto al morso dei serpenti (in siciliano scursuni): i fiori erano usati per farne aroma di gelato completato da spruzzi di cannella in polvere.
Mettete 50 grammi di fiori di gelsomino, freschissimo appena colto, a macerare in mezzo litro d'acqua per qualche ora, quindi filtratelo.
Ponete una pentola sul fuoco con l’acqua aromatizzata che avrete ottenuto e portatela ad ebollizione.
Poi, versatevi 150 grammi di zucchero semolato e fatelo fondere mescolando continuamente.

Togliete dal fuoco e fate raffreddare, aggiungete gli albumi di quattro uova, un bicchierino di rum, mescolate e ponete in un contenitore nel congelatore o nella gelatiera finché non si sarà formato un sorbetto morbido. Servite in tavola.

Una volta invece del congelatore o della gelatiera si usavano dei blocchi di ghiaccio messi nella “ghiaccera”.

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