giovedì 7 aprile 2016

ATTERRRITE QUESTE POPOLAZIONI



Di Eugenio DeSimone Garuacciulu

                                            BRICIOLE DI STORIA
Siamo nel 1868, il sud è stato conquistato i partigiani borbonici sconfitti, le condizioni economiche peggiorate…… Il Sacchi espresse il parere che, ucciso il ‘Palma’, il brigantaggio nelle Calabrie sarebbe finito. Iniziò una repressione particolarmente dura nel circondario di Rossano e soprattutto a Longobucco dove furono commesse delle vere atrocità. Teste mozzate infilzate sulle bajonette delle carabine e tenute a spallarm come trofeo e successivamente messe nello spirito; bambini di tre e quattro anni incarcerati perché parenti di briganti; parenti di presunti briganti usati come scudo umano; uomini fucilati e legati ai pali del telegrafo. Donne, vecchi e bambini torturati ‘coi ferri ai pollici’ fino a spappolare le unghie. D’altrode il colonnello dei bersaglieri Milon diceva che ‘bisognava atterrire queste popolazioni’.


Tratto dall'ultima fatica dello scrittore longobucchese " ATTERRRITE QUESTE POPOLAZIONI" frutto di ricerche in archivi polverosi ormai dimenticati o meglio fatti dimenticare perchè scomodi allo stato italiano

Nessun commento:

Posta un commento