martedì 31 marzo 2015

Passio Christi edizione 2015




 

 Ti affacci attirato dalla gente che va tutta nello stesso posto, il giorno delle Palme e, avvicinandoti allo splendido panorama della Bella Gravina in Puglia dal lato della collina di Botromagno, scorgiamo 3 croci piantate sul pianoro che fa da tetto alla chiesa rupestre della Madonna della Stella e al pagano tempio di Giove, più in là sotto il bastione medioevale odiamo urla e lamenti e scorgiamo un uomo saggio e giusto che viene trascinato fra la folla urlante.

Lo martoriano, con frusta e ingiurie e infine sanguinante lo trascinano lungo il ponte/acquedotto Borbonico ino a giungere davanti a noi, ancor più sanguinante e sofferente, per il peso di quella croce che trasporta che lo ha fatto cadere spesse volte ampliandogli la sua pena, ma cosa avrà fatto mai questo povero uomo? Ha voluto difendere i suoi fratelli e lo hanno ripagato in questa maniera. Ormai si sta facendo buio e secondo la tradizione ebraica, deve essere inchiodato alla croce prima del sopraggiungere del tramonto del sabato e così fu, tra lo strazio della disperazione di una madre alla quale hanno strappato il proprio figlio e quella di alcuni seguaci che lo ammiravano. Appeso a quella croce insieme a due lestofanti, si fanno beffe di Lui mentre alcuni soldati si giocano ai dadi i suoi indumenti e il tramonto di quel giorno vede il figlio Di Dio su quella croce, ma non è un tramonto normale, bensì l’alba di una nuova era.
E' la Passio Christi in edizione 2015, calata negli scenari rupestri della cittadina gravinese. Sono 44 anni che la Parrocchia della Madonna della Grazia con il suo Don Angelo Casino ha voluto e organizzato questa manifestazione ed istituzionalizzata l'anno scorso con don Giovanni Bruno e i fedeli della parrocchia che hanno 
Sindaco Alesio Valente
finalmente trasformato la processione in un fatto scenico di grande effetto.
Le istituzioni , provincia di Bari , Regione Puglia, e Comune con i commercianti della città stessa hanno creduto e appoggiato questa Passio Christi Vivente , con la quale si punta a farla diventare il fiore all’occhiello della cittadina Murgiana candidata ad essere patrimonio dell'umanità
Il percorso seguito dalla processione, ha toccato alcuni dei luoghi di interesse storico-paesaggistici locali: via Fontana la Stella, il Bastione medievale, il ponte Acquedotto e la chiesa rupestre di Santa Maria degli Angeli, fino alla zona panoramica della Madonna della Stella luogo della crocifissione. Le tre croci e sullo sfondo il presepe illuminato della zona antica

Parrocchia Madonna Della Grazia

 
 

















Don Giovanni Bruno entusiasta della bella riuscita della manifestazione assieme ad un ancor più entusiasta Alesio Valente, Sindaco della Città ha detto: "Questa passione non finisce qui", ringraziando tutti i sostenitori dell'iniziativa nonché il pubblico infreddolito.

Anche la Roccia stessa della estesa necropoli sul bordo del Burrone della Gravina ha voluto salutare il Salvatore esprimendosi con questa bella immagine fatta dall'umidità di una pozzanghera in prosciugamento, La colomba della Pace!

Rocco Michele Renna

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